giovedì 10 ottobre 2013

La mia intervista a Matteo Manassero in previsione della Ryder Cup


Abbiamo incontrato il numero uno del golf Italiano Matteo Manassero durante  il 70° Open d’Italia Lindt e ci ha confidato il suo sogno, partecipare alla prossima Ryder cup. Matteo è ora al quinto posto della Race to Dubai dove i migliori golfisti del mondo si incontreranno a novembre per contendersi un montepremi super milionario. Il ventenne veronese è diventato un vero e proprio idolo per molti giovani, perché nonostante le sue ultime importanti vittorie, è rimasto con i piedi per terra, dimostrandosi sempre disponibile con l’umiltà di un vero campione.
Abbiamo visto con quanta voglia di vincere hai giocato questa edizione dell’Open d’italia che si è svolta al circolo golf Torino la Mandria Il percorso che ha visto crescere i fratelli Molinari.
D:  Sei entrato nella "tana dei fratelli Molinari, che sensazione hai avuto?
R: E’ stata una bellissima sensazione, ma non è stata particolarmente diversa rispetto agli altri Open d’Italia. Conoscevo bene il campo, l’ho giocato molte volte anche se visto il risultato non mi ha portato particolare fortuna, comunque per me è stato uno straordinario Open d’Italia con un pubblico meraviglioso.
D: Quali sono le caratteristiche che hanno differenziato il Circolo Torino, rispetto al Royal Park I Roveri?
In verità non credo ci siano state grandi differenze tra i due percorsi. La lunghezza era analoga, le buche sempre circondate da alberi con la presenza di molta acqua. Quest’anno ci sono stati punteggi molto più alti perché il campo è stato preparato in maniera severa con rough alti e conseguente minor margine di errore. Questo probabilmente ha fatto la differenza rispetto al precedente campo che in realtà si presentava con caratteristiche diverse in particolare nel bordo fairway.
D: Quale buca ti ha messo più in difficoltà?
Credo che la parte finale del Golf Torino sia stata molto complicata, in particolare la 17, un par 4 piuttosto lungo e l’insidiosa 18, dove probabilmente si sono visti pochi birdie.
D: Durante quale momento di gara hai capito che non era il ‘’tuo ‘’ torneo?
Sicuramente sabato è stato un giorno molto importante, anche se giocavo bene capivo che la fortuna non era dalla mia parte
D: Sei arrivato al torneo con un’ ottima forma fisica dovuta alla tua rigorosa dieta, ne hai tratto benefici?
Sono davvero soddisfatto del lavoro che ho svolto e mi sento molto meglio perché era un passo dovuto nella crescita del mio gioco. Sicuramente la forma fisica mi ha aiutato e lo percepito anche sul campo e durante il lavoro di allenamento.
D: Dopo aver centrato diversi traguardi così velocemente quale tra i tuoi sogni è rimasto quello da coronare?
Se parliamo di sogni, sicuramente la conquista di un Major è la  consacrazione che cambia completamente la carriera di un giocatore, ma vorrei vivere l’esperienza di una Ryder Cup, anche se i due sogni credo siano legati tra loro visto che se vinci un Major molto facilmente sarai convocato per una Ryder.
 D: Quindi quale Major vorresti vincere?
Senza dubbio il Master, traguardo per eccellenza di ogni giocatore di Golf.
D: La Ryder Cup non sembra poi cosi lontana dalla tua portata.
Comunque resta un grande obiettivo perché ci sono tanti giocatori forti, ci vuole un grande impegno e sacrificio, ovviamente è già un obiettivo e farò il massimo per arrivarci fin dal prossimo anno.
D: Quanto influisce l’attrezzatura sul tuo gioco?
E’ determinante, si stanno facendo passi da gigante nella tecnologia e diventa sempre più importante provarla e testarla per migliorare tecnica e gioco.


mercoledì 25 settembre 2013

DONATO ALA - TOURISM GOLF WRITER: IL MIO CUORE BATTE PER L'EGITTO

DONATO ALA - TOURISM GOLF WRITER: IL MIO CUORE BATTE PER L'EGITTO: Ero presente per testimoniare che sul Mar Rosso è tutto tranquillo e credo che dovremmo tornare ad essere la prima nazion...

IL MIO CUORE BATTE PER L'EGITTO


Ero presente per testimoniare che sul Mar Rosso è tutto tranquillo e credo che dovremmo tornare ad essere la prima nazione che porta turismo in questa fantastica destinazione. Ringrazio, l’Ente del Turismo Egiziano ringrazia l’Egyptair, l’Hotel Savoy, Misr Travel, ed in particolare la delegazione italiana di giornalisti e tour operator che insieme a me ha partecipato al viaggio stampa a Sharm El Sheikh. Questa esperienza ci ha consentito di constatare come il Mar Rosso sia sicuro per i viaggiatori, così come ha affermato il Ministro del Turismo Egiziano S.E. Hisham Zaazou e dal Governatore di Sharm El Sheikh, Gen. Khaled Fouda che abbiamo incontrato durante la conferenza stampa “non esiste alcun impedimento perché i turisti non possano andare sul Mar Rosso e trascorrere una vacanza all’insegna della tranquillità e della sicurezza. I turisti sono da sempre i benvenuti e saranno in ogni momento accolti dalla grande simpatia e dal calore speciale del popolo egiziano”. Le testimonianze raccolte sono state registrate dalle nostre telecamere e i video li potrete trovare tutti sulla pagina facebook di turismo Egitto o digitando su You tube la parola “egitto nel cuore”
Chiediamo ufficialmente alla Farnesina di revocare lo sconsiglio almeno sul Mar Rosso, perché aiuterebbe l’Egitto e i tour operator insieme alle agenzie di viaggio italiane a superare questo momento critico che ha causato ingenti perdite in tutto il settore turistico. Ancora un segno di riconoscenza al direttore dell’Ente del Turismo Egiziano a Roma Mohamed El Gabbar che con coraggio ha fortemente voluto questa iniziativa.














mercoledì 24 luglio 2013

Nella vita ci sono momenti da condividere... se ami il golf e la vita leggi qui!


Nella vita ci sono pensieri e momenti da condividere. leggete con attenzione questo parole vi sentirete meglio!

Un professore, prima di iniziare la sua lezione di filosofia, pose alcuni oggetti davanti a sé, sulla cattedra. Senza dire nulla, quando la lezione iniziò, prese un grosso barattolo di maionese vuoto e lo riempì con delle palline da golf. Domandò quindi ai suoi studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero di si.

Allora, il professore rovesciò dentro il barattolo una scatola di sassolini, scuotendolo leggermente. I sassolini occuparono gli spazi fra le palline da golf. Domandò quindi, di nuovo, ai suoi studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero di si.

Il professore, rovesciò dentro il barattolo una scatola di sabbia. Naturalmente, la sabbia occupò tutti gli spazi liberi. Egli domandò ancora una volta agli studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero con un si unanime.

Il professore tirò fuori da sotto la cattedra due bicchieri di vino rosso e li rovesciò interamente dentro il barattolo, riempiendo tutto lo spazio fra i granelli di sabbia. Gli studenti risero!

“Ora”, disse il professore quando la risata finì, “vorrei che voi cosideraste questo barattolo la vostra vita. 
Le palline da golf sono le cose importanti; l’amore, la vostra salute, i vostri amici e le cose che preferite; cose che se rimanessero dopo che tutto il resto fosse perduto riempirebbero comunque la vostra esistenza.

“I sassolini sono le altre cose che contano, come il vostro lavoro, la vostra casa, l’automobile, la moto. 
La sabbia è tutto il resto, le piccole cose.”

“Se metteste nel barattolo per prima la sabbia”, continuò, “non resterebbe spazio per i sassolini e per le palline da golf. Lo stesso accade per la vita. Se usate tutto il vostro tempo e la vostra energia per le piccole cose, se continuate a chiedervi se ne vale la pena, rischiate di perdervi la meraviglia del momento, ne vale sempre la pena! Siate amici di voi stessi ragalatevi un sogno e vi renderete conto che solo voi siete in grado di far diventare realtà il vostro sogno, non abbiate paura di viverlo fino in fondo e ricordate sempre che solo questo è capace di cambiarvi la vita di farvi vedere tutto migliore di com’è, e anche se fate fatica ad ammetterlo è di questo che oggi un uomo ha bisogno per vivere in questo mondo arido,vi è stato fatto un regalo prezioso non sciupatelo con ragionamenti che lo uccidono ma vivetelo appieno perchè queste sono le cose veramente importanti.

“Curatevi delle cose che sono fondamentali per la vostra felicità. Alimentate l’amore, innamoratevi follemente, tramutate in realtà il vostro sogno, nulla succede per caso, tenete sotto controllo la vostra salute, ricambiate l’affetto del vostro cane. Giocate altre 18 buche! Fatevi un altro giro in moto! C’è sempre tempo per sistemare la casa, e per buttare l’immondizia. Dedicatevi prima di tutto alle palline da golf, le cose che contano sul serio, tutto il resto è solo sabbia”.

Una studentessa alzò la mano e chiese che cosa rappresentasse il vino. Il professore sorrise. “Sono contento che tu l’abbia chiesto. Serve solo a dimostrare che per quanto possa sembrare piena la tua vita: c’è sempre spazio per un paio di bicchieri di vino con un amico”.

mercoledì 5 giugno 2013

Perché Urban Golf a Lucca ha avuto un grande successo?



E' stata per me una grandissima soddisfazione riuscire a portare a Lucca Urban Golf. Una città fantastica che mi ha aperto le porte per un progetto che francamente non è a primo acchito particolarmente facile. Ci sono riuscito intanto perché ho conosciuto delle persone che hanno subito accolto con grande entusiasmo questa mia idea e poi perché credo che se ami i tuoi progetti con intensità le cose riescono.
L’ iniziativa è un’idea semplice quanto rivoluzionaria che ha permesso a chiunque di cimentarsi nel golf fra le bellezze storiche della città di Lucca, per un weekend fra arte e divertimento. La manifestazione è stata voluta dall'assessore al turismo Massimo Tuccori e dall’assessore alla Cultura Patrizia Favati, l’assessore alle Attività Produttive Giovanni Lemucchi, il direttore di Confcommercio Rodolfo Pasquini  e in particolare dal brillante imprenditore Gianni Rebecchi come main sponsor dell’evento.
L’Urban nasce con la voglia di portare lo sport del golf fuori dai circoli sportivi e sperimentarlo in un contesto cittadino per farne conoscere ed apprezzare la bellezza e il divertimento. Dopo il successo di Firenze, Golfitaliano sceglie quindi la città di Lucca per una nuova edizione organizzata in collaborazione con la Confcommercio, Comune di Lucca, Provincia di Lucca, Art Tourism Commerce e con sponsor ufficiale della manifestazione Vela di Massimo Rebecchi. L’Urban mette al centro lo sport del golf in un “green” del tutto unico ed inusuale unendolo all’ arte, musica e scoperta del patrimonio artistico della città di Lucca in un evento innovativo e vivace. 
Le caratteristiche strade del centro storico si sono trasformate in un magico ed insolito campo da golf urbano e l’intera città è stata coinvolta lasciando godere delle sue meraviglie. 
Nella magnifica Piazza San Michele, è stata allestita l’area ospitalità, il percorso si è snodato per tutto il centro storico, percorrendo le vie più note della città fino a toccare le mura. Ai giocatori è stato consegnato un kit che comprendeva  una polo ufficiale della manifestazione, un tappetino, due palline soft (innocue) e un ferro per giocare. L’Urban Golf è stato aperto a tutti: famiglie, turisti, amici o singoli, amanti del golf o chiunque abbia avuto voglia di cimentarsi per la prima volta in questo sport. Si è giocato la palla ovunque essa si trovava.
Urban Golf è la manifestazione delle novità, che intende integrare le bellezze e i servizi della splendida città di Lucca, per questo tutte le informazioni dell’evento, le curiosità, i servizi utili e la guida della città saranno a portata di click con una guida digitale da tenere nel proprio smartphone, ideata in collaborazione con LUCCA4YOU. A partire dal 23 Maggio sarà possibile scaricare gratuitamente l’Applicazione “Lucca4You”, dove i giocatori dell’Urban Golf avranno a disposizione il regolamento, il percorso delle nove buche del green urbano ma anche i servizi e la guida dei  luoghi più caratteristici della città. Ogni buca avrà una sua caratteristica dove le attività commerciali saranno parte del gioco, i partecipanti incontreranno lungo il percorso numerose sorprese e divertenti iniziative che regaleranno momenti di svago,gadget e degustazioni. Ad esempio i giocatori potranno aggiudicarsi i biglietti per i concerti in programma per il Summer Festival, ricevere vaucher, inviti e gadget da Lovable, Adidas e RedBull, Foto Alcide oppure conoscere sapori e tradizioni lucchesi attraverso la presenza  di Trattoria da Gigi, Trattoria tre merli, Bar Pult, Caffè dersut, Caffè Monica,  Zuppe and Town e Enoteca Vanni. Ad animare il percorso, un dj set in Piazza Napoleone, organizzato in collaborazione con:  Lucca glam,sky stone and songs,L'incantesimo,Pinelli,Barsanti,Guapa,Duetto,Fuori di piazza,Bar Pacine,Juice e Robedikappa.
Alle ore 19.30 lo Staff di Golfitaliano insieme alle autorità,  si è ritrovato con  tutti i partecipanti per un cocktail di premiazione presso il cortile di VELA Massimo Rebecchi, in Via Fillungo dove sono stati allestiti punti di degustazione con i sommeliers della FISAR 


La manifestazione Urban Golf era patrocinata da:
 PROVINCIA di  LUCCA, COMUNE di  LUCCAE CONFCOMMERCIO.

Sponsor ufficiale della manifestazione VELA MASSIMO REBECCHI .

Si ringrazia inoltre per la collaborazione la CASSA DI RISPARMIO di PISTOIA E DELLA LUCCHESIA  e i numerosi sponsor dell’ evento : 
LUCCA4YOU, CENTROTTICA LUCCA, GUIDI CAR , GRUPAMA, SUMMER FESTIVAL,  HELP SERVICE, BOCCI CARTA, ACQUA NEREA, FISAR, FOTOALCIDE LUCCA, DIEMME INFISSI E VELA BIANCA.